Su due ruote, perché serve solo quando piove
Un portaombrelli a rastrelliera occupa settanta centimetri di parete, e per undici mesi l'anno è vuoto. PIOGGIA sta su due ruote: nei giorni di pioggia lo si porta davanti all'ingresso, poi lo si spinge in un ripostiglio. È la sola differenza fra un portaombrelli da collettività che si usa e uno che diventa un mobile fisso.
- Due ruote — si sposta inclinandolo, come un carrello, senza sollevarlo
- Rastrelliera da 69 cm — tiene in fila molti ombrelli senza che si appoggino l'uno all'altro
- Vaschette raccogligocce in tecnopolimero — si sfilano per svuotarle, invece di asciugare il pavimento
- Criteri Ambientali Minimi — rientra nei CAM, quindi si può mettere a capitolato in una gara pubblica
Dove va bene
È pensato per i posti dove entrano molte persone insieme: scuole, ambulatori, uffici pubblici, sale corsi. In un ingresso privato è sovradimensionato — lì basta l'anello di una piantana. La profondità di soli 21,5 cm gli permette di stare contro una parete di passaggio senza restringere il corridoio.
Materiali e certificazioni
Portaombrelli a rastrelliera su ruote, in acciaio verniciato con polveri epossidiche e tecnopolimero. Vaschette raccogligocce estraibili in tecnopolimero. Su due ruote per la movimentazione. Dimensioni 69 x 21,5 x H 55 cm. Conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti della pubblica amministrazione. Garanzia 2 anni. Prodotto in Italia.
Scheda tecnica
- Tipologia
- Portaombrelli a rastrelliera su ruote
- Base e ruote
- Su due ruote per la movimentazione
- Struttura
- Acciaio verniciato con polveri epossidiche e tecnopolimero; vaschette raccogligocce estraibili
- Garanzia
- 2 anni
- Conformità
- Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti della pubblica amministrazione
Dimensioni
- Larghezza
- 69 cm
- Profondità
- 21,5 cm
- Altezza
- 55 cm
- Peso con imballo
- 9.0 kg
