Sto attrezzando uno spazio · 3 min di lettura

Quanto costa una postazione di lavoro completa

La risposta breve

«Quanto costa arredare un ufficio?» è una domanda a cui nessuno risponde volentieri, perché la risposta onesta è «dipende». Ma dipende da poche cose, e si può dare un ordine di grandezza utile — quello che serve per fare un budget prima di chiedere dieci preventivi.

Per chi deve fare un budget

Che cosa c'è in una postazione

Una postazione di lavoro completa, per una persona, è fatta di cinque cose. Le prime tre sono obbligatorie, le altre due si aggiungono quando servono.

  1. La seduta — girevole, regolabile, conforme al D.Lgs 81/08 se c'è un videoterminale
  2. Il piano di lavoro — scrivania o postazione condivisa
  3. Il contenitore — cassettiera sotto piano o armadiatura condivisa
  4. Gli accessori ergonomici — braccio monitor, poggiapiedi, supporto lombare
  5. La parte comune — attesa, riunione, illuminazione, acustica, divisa fra le postazioni

Le tre fasce, in ordine di grandezza

Parliamo del solo arredo, IVA esclusa, per postazione, senza montaggio e senza opere.

Essenziale — attorno ai 400-600 €. Seduta operativa con meccanismo a sola inclinazione o synchro d'ingresso, scrivania lineare, cassettiera. Copre il requisito di legge se la seduta è quella giusta. È la fascia per postazioni usate a tratti, seconde scrivanie, uffici che aprono con budget contenuto.

Da lavoro quotidiano — attorno agli 800-1.200 €. Qui la differenza la fa la seduta: meccanismo sincronizzato, supporto lombare che scorre in altezza, braccioli regolabili. Più un piano di lavoro serio e un braccio monitor. È la fascia giusta per chi ci passa otto ore, ed è quella dove il rapporto fra spesa e ritorno è migliore.

Direzionale — da 1.500 € in su. Poltrona direzionale in pelle o similpelle, scrivania di rappresentanza, contenitori a vista. Qui una parte del costo è funzione e una parte è immagine, ed è legittimo che sia così.

Dove conviene spendere e dove no

Se il budget è fisso e va diviso, l'ordine che consigliamo è questo.

Spendi sulla seduta. È l'unico pezzo che tocca il corpo otto ore al giorno, l'unico regolato da un obbligo di legge, e l'unico che si sente ogni giorno. Fra una scrivania da 200 € e una da 400 € la differenza è estetica; fra una sedia da 150 € e una da 350 € la differenza è il meccanismo, ed è quella che decide come stai alle cinque del pomeriggio.

Non risparmiare sul braccio monitor, se ci sono due schermi. Costa poco e sistema l'altezza dello sguardo, che è la seconda causa di dolore cervicale dopo i braccioli sbagliati.

Risparmia sui contenitori. Una cassettiera è una cassettiera. Qui la differenza di prezzo è quasi tutta finitura.

Valuta bene la parte comune. Una sala d'attesa, l'illuminazione e i pannelli fonoassorbenti sono spese che si dividono fra tutte le postazioni: su venti persone incidono poco a testa e cambiano molto la giornata.

Le voci che fanno saltare i conti

Il montaggio. Su una fornitura di venti postazioni non è un dettaglio. Chiedi sempre se il preventivo è franco magazzino o consegnato e montato.

Il piano di consegna. Le sedute configurabili arrivano in qualche settimana; quelle a magazzino, in pronta consegna, in pochi giorni. Se l'ufficio apre fra dieci giorni, il vincolo è la data e cambia le scelte.

Le certificazioni. Se l'ambiente è soggetto a controllo antincendio, la Classe 1.IM ha un sovrapprezzo, soprattutto sugli schienali in rete. Va messo a budget prima, non scoperto dopo.

Le quantità. Sopra i cinque pezzi il listino smette di essere il prezzo. È la voce che gioca a favore, ed è il motivo per cui conviene chiedere un preventivo invece di sommare i prezzi delle schede.

Come arrivare a un numero vero

Il modo più veloce è partire dalla stanza, non dal catalogo. Servono tre informazioni: quante postazioni, quante ore al giorno ci si sta, e se l'ambiente è soggetto a controllo. Con quelle tre risposte si arriva a una configurazione sensata in mezz'ora.

Scrivici con le misure della stanza e il numero di persone: mandiamo una proposta, non un listino. Se invece vuoi guardare da solo, parti dalle sedute più vendute — sono quelle che i clienti ricomprano quando arredano la seconda stanza, e in una fascia di prezzo è un'informazione più utile di una recensione.

Se resta una domanda

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