Quanto costa una postazione di lavoro completa
Quanto costa una postazione di lavoro completa
«Quanto costa arredare un ufficio?» è una domanda a cui nessuno risponde volentieri, perché la risposta onesta è «dipende». Ma dipende da poche cose, e si può dare un ordine di grandezza utile — quello che serve per fare un budget prima di chiedere dieci preventivi.
Che cosa c'è in una postazione
Una postazione di lavoro completa, per una persona, è fatta di cinque cose. Le prime tre sono obbligatorie, le altre due si aggiungono quando servono.
- La seduta — girevole, regolabile, conforme al D.Lgs 81/08 se c'è un videoterminale
- Il piano di lavoro — scrivania o postazione condivisa
- Il contenitore — cassettiera sotto piano o armadiatura condivisa
- Gli accessori ergonomici — braccio monitor, poggiapiedi, supporto lombare
- La parte comune — attesa, riunione, illuminazione, acustica, divisa fra le postazioni
Le tre fasce, in ordine di grandezza
Parliamo del solo arredo, IVA esclusa, per postazione, senza montaggio e senza opere.
Essenziale — attorno ai 400-600 €. Seduta operativa con meccanismo a sola inclinazione o synchro d'ingresso, scrivania lineare, cassettiera. Copre il requisito di legge se la seduta è quella giusta. È la fascia per postazioni usate a tratti, seconde scrivanie, uffici che aprono con budget contenuto.
Da lavoro quotidiano — attorno agli 800-1.200 €. Qui la differenza la fa la seduta: meccanismo sincronizzato, supporto lombare che scorre in altezza, braccioli regolabili. Più un piano di lavoro serio e un braccio monitor. È la fascia giusta per chi ci passa otto ore, ed è quella dove il rapporto fra spesa e ritorno è migliore.
Direzionale — da 1.500 € in su. Poltrona direzionale in pelle o similpelle, scrivania di rappresentanza, contenitori a vista. Qui una parte del costo è funzione e una parte è immagine, ed è legittimo che sia così.
Dove conviene spendere e dove no
Se il budget è fisso e va diviso, l'ordine che consigliamo è questo.
Spendi sulla seduta. È l'unico pezzo che tocca il corpo otto ore al giorno, l'unico regolato da un obbligo di legge, e l'unico che si sente ogni giorno. Fra una scrivania da 200 € e una da 400 € la differenza è estetica; fra una sedia da 150 € e una da 350 € la differenza è il meccanismo, ed è quella che decide come stai alle cinque del pomeriggio.
Non risparmiare sul braccio monitor, se ci sono due schermi. Costa poco e sistema l'altezza dello sguardo, che è la seconda causa di dolore cervicale dopo i braccioli sbagliati.
Risparmia sui contenitori. Una cassettiera è una cassettiera. Qui la differenza di prezzo è quasi tutta finitura.
Valuta bene la parte comune. Una sala d'attesa, l'illuminazione e i pannelli fonoassorbenti sono spese che si dividono fra tutte le postazioni: su venti persone incidono poco a testa e cambiano molto la giornata.
Le voci che fanno saltare i conti
Il montaggio. Su una fornitura di venti postazioni non è un dettaglio. Chiedi sempre se il preventivo è franco magazzino o consegnato e montato.
Il piano di consegna. Le sedute configurabili arrivano in circa tre settimane; le sedute a magazzino in 3/4 giorni. Se l'ufficio apre fra dieci giorni, il vincolo è la data e cambia le scelte.
Le certificazioni. Se l'ambiente è soggetto a controllo antincendio, la Classe 1.IM ha un sovrapprezzo, soprattutto sugli schienali in rete. Va messo a budget prima, non scoperto dopo.
Le quantità. Sopra i cinque pezzi il listino smette di essere il prezzo. È la voce che gioca a favore, ed è il motivo per cui conviene chiedere un preventivo invece di sommare i prezzi delle schede.
Come arrivare a un numero vero
Il modo più veloce è partire dalla stanza, non dal catalogo. Servono tre informazioni: quante postazioni, quante ore al giorno ci si sta, e se l'ambiente è soggetto a controllo. Con quelle tre risposte si arriva a una configurazione sensata in mezz'ora.
Scrivici con le misure della stanza e il numero di persone: mandiamo una proposta, non un listino. Se invece vuoi guardare da solo, parti dalle sedute più vendute — sono quelle che i clienti ricomprano quando arredano la seconda stanza, e in una fascia di prezzo è un'informazione più utile di una recensione.