Rete o imbottito: come si sceglie, stanza per stanza
Rete o imbottito: come si sceglie, stanza per stanza
È la domanda che ci fanno più spesso, e la risposta breve delude sempre: per la schiena non cambia niente. Quello che cambia è il calore, e in secondo luogo la durata.
Quello che la rete fa davvero
Uno schienale in rete tesa su un telaio lascia passare l'aria fra la schiena e l'ambiente. In una stanza calda, esposta a sud, o su chi suda facilmente, la differenza si sente da maggio in poi: la camicia non si incolla e non si arriva alle quattro del pomeriggio con la schiena umida.
Quello che la rete non fa è sostenere meglio. Il sostegno lo dà il supporto lombare e la forma dello schienale, e quelli ci sono o non ci sono in tutte e due le versioni. Una rete senza lombare regolabile sostiene meno di un imbottito che ce l'ha.
Quello che l'imbottito fa davvero
Distribuisce la pressione su una superficie morbida invece che su un tessuto teso. Chi è magro, o ha una struttura ossea sporgente, sulla rete sente il telaio ai bordi dopo qualche ora: sull'imbottito no.
E in una stanza fredda — un ufficio d'inverno, un capannone, un locale poco riscaldato — la rete che ventila diventa un difetto, non un pregio.
Il sedile è un'altra storia
Questa è la cosa che quasi nessuno dice: quasi nessuna sedia seria ha il sedile in rete, e c'è un motivo. Sotto il peso del corpo la rete si tende sul bordo anteriore e crea una linea di pressione sotto le cosce, proprio dove passa la circolazione.
Per questo la stragrande maggioranza delle sedute «in rete» ha schienale in rete e sedile imbottito. Se trovi una sedia con anche il sedile in rete, provala prima di comprarne dieci.
Durata: cosa si rompe prima
La rete cede per allentamento del telaio o per strappo, ed è un difetto che si vede subito. L'imbottitura cede per compressione del poliuretano, e lo fa lentamente: dopo qualche anno il sedile è più basso di un centimetro e nessuno se ne accorge, ma la postura è cambiata.
Su una seduta di fascia media, in uso quotidiano, sono entrambi problemi da cinque-otto anni, non da due. Quello che si consuma prima è il rivestimento del sedile, in tutti e due i casi.
Pulizia
La rete si spolvera e si passa con un panno umido: non trattiene macchie perché non assorbe. Il tessuto imbottito assorbe, e su una macchia di caffè bisogna intervenire subito. In ambienti dove si mangia o dove passa molta gente — mense, sale d'attesa, ambulatori — questo pesa più della traspirazione.
Nelle strutture sanitarie la scelta giusta spesso non è nessuna delle due: è la similpelle antibatterica, che si disinfetta.
La regola pratica, stanza per stanza
| Ambiente | Scelta |
|---|---|
| Ufficio caldo, esposto a sud, senza climatizzazione | Rete |
| Ufficio freddo o poco riscaldato | Imbottito |
| Persona magra, struttura ossea sporgente | Imbottito |
| Sala d'attesa affollata, palestra, studio medico | Rete |
| Mensa, spazi dove si mangia | Polipropilene o similpelle |
| Ambulatorio, struttura sanitaria | Similpelle antibatterica |
| Direzionale di rappresentanza | Pelle o similpelle |
E la reazione al fuoco?
Qui la differenza è concreta e costa. La rete standard non è ignifuga: per ottenere l'omologazione in Classe 1.IM va sostituita con una rete ignifuga, che ha un sovrapprezzo. Sugli imbottiti l'omologazione dipende dalla combinazione di imbottitura e rivestimento. Se la seduta va in un locale soggetto a controllo, leggi la guida alla Classe 1.IM prima di scegliere.
Dove andare adesso
Trovi entrambe nelle sedie operative da ufficio: su ogni scheda schienale e sedile sono dichiarati separatamente. Per le sale d'attesa guarda le sedute per collettività.