Prima di scegliere
Come si sceglie, in tre passaggi
1. Il piano. Il melaminico è la scelta pratica e la meno cara. Il vetro, acidato o fumé, alleggerisce la stanza e non segna, ma si vede tutto quello che c'è sotto. Il legno e l'HPL con finitura marmo stanno all'estremo opposto: pesano visivamente e costano, ma sono quelli che fanno leggere la scrivania come un mobile.
2. L'allungo. Con l'allungo si passa da un ingombro di 180x80 a uno di 180x165: la scrivania diventa una L e serve una stanza pensata per quello. Senza, resta un piano frontale e la stanza respira di più.
3. L'elettrificazione. Su una direzionale i cavi si vedono da subito, perché il piano è in mezzo alla stanza e non contro un muro. Le forature per i moduli a scomparsa e le vasche di cablaggio si decidono in fase d'ordine, non dopo.
Materiali e conformitÃ
Piani in melaminico da 18 mm in classe E1 di emissione formaldeide e conformi ai requisiti CARB; vetro temprato secondo la EN 12150 sulle versioni in vetro. Strutture in acciaio verniciato a polveri epossidiche o cromato. Garanzia dieci anni.
Domande che ci fanno più spesso
Quanto spazio serve davvero? Per una 180x80 senza allungo servono almeno 3,5 metri di parete e un metro libero dietro per la sedia. Con l'allungo si ragiona sulla stanza intera.
Il vetro si riga? Il vetro acidato è più resistente ai segni di un melaminico lucido, ma mostra le impronte. Il fumé le mostra meno del trasparente.
La vasca per i cavi è compresa? No, e nemmeno la foratura: si configurano a parte perché dipendono da dove sono le prese a pavimento.
Quanto ci vuole per averla? Trenta giorni circa. Su configurazioni particolari conviene chiedere prima: scrivici.
Da leggere prima di scegliere
Quanto costa una postazione completa — scrivania, seduta e mobile di servizio messi in conto insieme.
Tutte le guide alla scelta.

