Prima di scegliere
Come si sceglie, in tre passaggi
1. La lunghezza. A 180 cm ci stanno due schermi e lo spazio per appoggiare dei documenti davanti a chi è seduto di fronte. A 200 la differenza è percepibile da chi arriva: il piano libero comunica che c'è posto. Sotto i 180 si torna nel territorio dell'operativa.
2. Il disegno della gamba. È la parte che si vede entrando, ed è quello che distingue una semidirezionale da una postazione qualsiasi: qui si guarda il fianco, non il piano.
3. Le finiture. Il piano si sceglie fra nove melaminici da 18 mm; la struttura fra le verniciature goffrate della gamma. I legni scuri — noce, frassino nero — leggono più formale; il bianco e il cemento tengono l'ambiente più leggero.
Materiali e conformità
Piani in truciolare da 18 mm, densità 720 kg/m³, nobilitati con resine melaminiche antiriflesso e bordati in ABS da 2 mm. Emissione di formaldeide in classe E1 e conformità ai requisiti CARB. Strutture in acciaio verniciato a polveri epossidiche con finitura goffrata. Garanzia dieci anni.
Domande che ci fanno più spesso
Che differenza c'è fra semidirezionale e direzionale? La semidirezionale è una scrivania da lavoro più lunga e disegnata per essere vista di fronte. La direzionale è un mobile: ha volumi, spesso un allungo o un mobile di servizio, e occupa una stanza diversa.
Serve l'allungo? Solo se ricevi spesso in due o tre persone. Con un allungo si passa dai 180x80 a un ingombro di 180x165, e la stanza deve essere pensata per quello.
La vasca per i cavi è compresa? No, si ordina a parte insieme all'eventuale foratura del piano, perché la posizione dipende da dove sono le prese.
Quanto ci vuole per averla? Trenta giorni circa: si produce sulla configurazione scelta.
Da leggere prima di scegliere
Quanto costa una postazione completa — scrivania, seduta e cassettiera messi in conto insieme.
Tutte le guide alla scelta.