Prima di scegliere
Come si sceglie
La forma decide se si accostano o restano isolati. I pouf a base triangolare si affiancano fino a chiudere una figura piena, e si separano di nuovo a seconda di quanta gente c'è; quelli cilindrici stanno bene sparsi, uno per angolo. Se l'idea è comporre un'isola servono i primi, se è riempire i vuoti bastano i secondi.
L'altezza conta più del modello. Un pouf basso è un appoggio momentaneo; uno all'altezza di una seduta normale regge un'attesa lunga. Le versioni su ruote si spostano senza sollevarle, quelle su piedini o su slitta restano dove le si mette.
Il rivestimento decide dove può stare. Il tessuto è più caldo ed è la scelta degli uffici; la similpelle si pulisce con un panno umido, e per questo va negli studi medici, nelle palestre e nelle sale ad alto passaggio. La differenza fra i due materiali sta nella guida ai rivestimenti.
Norme e certificazioni
In un locale aperto al pubblico la domanda che conta è la reazione al fuoco. La Classe 1.IM — prova UNI 9175, nel quadro del D.M. 26 giugno 1984 — non è di serie sui pouf: si ordina, e soltanto su alcune cartelle di rivestimento. Riguarda il manufatto finito, quindi cambiando il tessuto l'omologazione non segue: va chiesta insieme alla finitura, non dopo. Con il D.M. 3 agosto 2015 in diversi casi è sufficiente la Classe 2.IM. Parte della gamma dichiara inoltre la UNI EN 16139, la norma delle sedute per uso non domestico. Il dato preciso sta in ogni scheda, alla voce conformità.
Domande che ci fanno più spesso
Un pouf regge un'attesa lunga o è solo un appoggio? Dipende dall'altezza del piano. Sotto i 40 cm si sta scomodi oltre i dieci minuti, ed è giusto usarlo come appoggio; all'altezza di una seduta normale regge un'attesa come una sedia, con la differenza che non sostiene la schiena.
Si possono accostare per fare una panca? I modelli a base triangolare sì, ed è il motivo per cui esistono: si compongono e si scompongono senza attrezzi. I cilindrici no, restano elementi singoli.
Sono ignifughi? Non di serie. La Classe 1.IM va richiesta in ordine e vale solo su alcune cartelle di rivestimento: è una scelta da fare insieme al colore, non dopo.
Che differenza c'è fra tessuto e similpelle? Il tessuto respira di più ed è più caldo al tatto; la similpelle si pulisce con un panno e resiste meglio dove passa molta gente. La scelta si fa sull'uso previsto, non sull'aspetto.
Da leggere prima di scegliere
Approfondimenti — Quante sedute servono in una sala d'attesa · Classe 1.IM: cosa farsi consegnare · Pelle, similpelle e tessuto. Tutte le guide alla scelta.




