Ufficio direzionale con scrivania in legno e poltrona in pelle

3 min di lettura

Arredo ufficio direzionale: come si sceglie

La risposta breve

L'ufficio direzionale è la stanza in cui l'azienda si presenta: si decide, si riceve, si firma. L'arredo va scelto partendo da questo, non dal catalogo. Ci occupiamo di arredo per ufficio dal 1980: qui trovi come si ragiona su stile, materiali e composizione di una stanza direzionale, e da dove cominciare per le sedute, le scrivanie e i tavoli.

1. Lo stile

Tre stili, e come si sceglie fra i tre

Moderno. Forme lineari, materiali innovativi, oggetti di design. Fa percepire l'azienda come veloce e al passo con i tempi.

Classico. Mobili formali, sobri, rigorosi. Trasmette concretezza e autorevolezza, ed è la scelta di chi lavora meglio in un ambiente composto; si usa anche come elemento di rottura rispetto al resto degli arredi.

Coordinato. L'arredo direzionale segue quello del resto dell'ufficio. È la soluzione giusta quando l'ufficio è open space e le stanze direzionali sono separate da pareti vetrate: da fuori la vista d'insieme resta continua e armoniosa.

Scrivania direzionale moderna con piano in vetro e gambe in legno Stile modernosmart e al passo con i tempi
Scrivania direzionale in legno scuro con poltrona color cipria Stile classicorigoroso e autorevole
Scrivania direzionale chiara coordinata con contenitori e pareti Coordinatocon tutto l'arredamento
2. Il piano della scrivania

I materiali

Il piano è la superficie più guardata e più toccata della stanza. Le famiglie di materiali sono queste.

  • Legno — massello, laccato o in melaminico.
  • Melaminico — un pannello rivestito da uno strato di resina: tiene l'aspetto nel tempo senza richiedere una manutenzione particolare. Si trova in moltissime finiture, dalle tinte unite alle superfici ruvide, opache o lucide, fino agli effetti legno molto realistici.
  • Vetro temperato — alleggerisce e illumina la stanza. Si può personalizzare per trasparenza o opacità, colori e forme.
  • Pelle e cuoio — per piani e inserti di rappresentanza.

Lo stesso materiale va scelto anche per i contenitori e per il tavolo, altrimenti la stanza perde coerenza.

3. Le collezioni

Stile moderno

Forme lineari, materiali innovativi, oggetti di design.

Scrivania direzionale con piano sostenuto da due lame in metallo

YOGA

Design contemporaneo che unisce comfort e funzionalità. Il piano è sostenuto da una coppia di lame in metallo e può abbinare due materiali con un profilo perimetrale in alluminio. Contenimento ed elettrificazione sono discreti ed eleganti.

Scrivania executive con struttura lucida e piano in melaminico

HYPE

La scrivania è il punto focale di un arredo executive: lucentezza e solidità della struttura, calore del piano in melaminico. Disponibile anche con la finitura Laminam®, gres porcellanato di nuova generazione, per uffici di rappresentanza dallo stile inconfondibile.

Scrivania direzionale dal disegno lineare con gambe in metallo

ARCHIMEDE

Design lineare e leggero. Le gambe in metallo hanno tre disegni: ad anello, a T e a L. I piani sono in legno (essenza o melaminico), in vetro retrolaccato (anche antimpronta), in cuoio e in gres, incorniciati da un profilo in alluminio.

Scrivania con piano sospeso su supporto in vetro

VELVET

Il piano di lavoro, di spessore importante, è l'elemento attorno al quale si sviluppa tutto l'arredo. L'effetto sospeso, dato dal supporto in vetro, alleggerisce la scrivania; finiture in essenza, tinta unita e metallo.

Scrivania direzionale con struttura a lame e massimo spazio alle gambe

SPIKE

Dettagli funzionali e discreti, lavorazione accurata, stabilità e il massimo spazio per le gambe. Può avere un allungo laterale con piano di servizio regolabile in altezza con un telecomando.

Stile classico

Mobili formali, sobri, rigorosi: l'arredo di chi vuole trasmettere concretezza.

Scrivania direzionale in legno con fianchi spessi in una stanza classica

ONO

Piani di lavoro fino a 240 cm, per una serie che comunica leadership. Il piano si integra con la struttura in un unico sistema; i fianchi, in legno o melaminico, hanno spessore 90 mm e sono lavorati con tecnologia folding.

Scrivania direzionale con piano giallo ocra e contenitore a vista

BOLD 58

Ufficio direzionale arredato con la collezione Oasi

OASI

Scrivania con connessione a 45 gradi fra piano e gamba

ELITE

La connessione a 45 gradi fra piano e gamba dà carattere e stile: una sintesi fra pulizia formale e tecnica costruttiva.

Ufficio manageriale con arredi in legno e profili in alluminio

CX

Collezione per spazi manageriali di forte prestigio, con configurazioni in linea, ad angolo o a isola. Elementi integrabili di altezze diverse definiscono operatività, archiviazione e riunione. Legno e profili in alluminio.

Che cosa c'è in un ufficio direzionale

Una stanza direzionale svolge più funzioni insieme: gestione e pianificazione, accoglienza, confronto con collaboratori e clienti, scambio di informazioni. Per questo di solito è fatta di cinque elementi, e conviene sceglierli insieme.

  1. La scrivania — il pezzo che dà il tono alla stanza. Si parte dalle scrivanie direzionali; se la stanza è più raccolta, le semidirezionali sono la via di mezzo.
  2. La poltrona direzionale — è l'unica seduta che si usa ogni giorno per ore. Le sedute direzionali comprendono modelli in pelle, in similpelle e in rete.
  3. Le sedute per gli ospiti — davanti alla scrivania, coordinate con la poltrona: le sedie per ospiti e visitatori.
  4. I contenitori — a vista o chiusi, nella stessa finitura della scrivania: contenitori e cassettiere.
  5. Il tavolo per le riunioni brevi, quando la stanza lo permette: i tavoli riunione.

A questi si aggiungono l'illuminazione e, nelle stanze dove si parla molto, qualche pannello fonoassorbente: lo spiega la guida su quanti ne servono e dove metterli.

La poltrona: pelle, similpelle o rete, e che cosa dice la legge

La poltrona direzionale si sceglie per il materiale e per il meccanismo. Per capire che cosa cambia fra pelle e similpelle e come invecchiano c'è una guida dedicata; per i meccanismi, quella sui meccanismi sincronizzati, oscillanti e autopesanti.

Che sia «direzionale» non la esonera dalle regole. Se la stanza ha un videoterminale, il sedile di lavoro deve rispondere ai requisiti dell'Allegato XXXIV del D.Lgs 81/2008: altezza regolabile indipendentemente dallo schienale, schienale con supporto dorso-lombare regolabile in altezza e inclinazione, base girevole. I requisiti guardano a come si lavora, non a come si chiama la seduta. Tutto il quadro è nella guida sulla sedia da ufficio a norma.

Da dove cominciare

Il modo più veloce è partire dalla stanza. Servono tre informazioni: le misure, quante persone la usano e che immagine deve dare. Scrivici con questi dati: rispondiamo con una proposta, non con un listino. Se il progetto è di un architetto o di un progettista, lavoriamo anche con loro: possiamo essere il loro unico referente per scelte, forniture e montaggio.

Se la stanza direzionale fa parte di un ufficio da arredare o rinnovare per intero, il lavoro si imposta in un altro modo, con un solo referente per progettazione e forniture: lo trovi spiegato in ufficio chiavi in mano.

Domande che ci fanno più spesso

Che differenza c'è fra una scrivania direzionale e una operativa? L'arredo operativo nasce per la funzione e per chi lavora a una postazione; quello direzionale deve anche rappresentare l'azienda, e questo si vede nelle dimensioni, nei materiali e nei contenitori coordinati.

Meglio il melaminico o il legno massello? Dipende dall'immagine e dall'uso. Il melaminico conserva l'aspetto nel tempo con poca manutenzione e offre una scelta molto ampia di finiture; il massello e il laccato sono scelte di rappresentanza.

La poltrona direzionale deve essere in pelle? No. Si trovano poltrone direzionali in pelle, in similpelle e in rete: la scelta dipende dall'aspetto che si cerca e dall'uso.

Posso arredare solo la stanza del direttore? Sì. Se però è separata dal resto dell'ufficio da pareti vetrate, conviene coordinare gli arredi con quelli visibili da fuori.

Si può arredare l'intero ufficio e non solo la stanza direzionale? Sì: è il lavoro che chiamiamo ufficio chiavi in mano.

Su progetto

Stai arredando una stanza direzionale?

  • Una stanza, un piano, un capitolatoRispondiamo noi, non un modulo
  • Dalla scrivania all'ufficio interoCon un solo referente
  • Montaggio e posaCurati da noi, in tutta Italia
Richiedi un preventivo 015 21489

Lun–Ven · 8.30–12.30 / 14.30–18.30

Risposta entro un giorno lavorativo.