Sedute direzionali in ufficio moderno con poltrona executive e scrivania elegante

Sedute direzionali

Una direzionale fa due mestieri insieme: deve reggere la giornata come un'operativa e deve stare bene in una stanza dove si ricevono persone. Su questa pagina ne trovi in vera pelle, similpelle e rete.

Rispetto a un'operativa cambiano tre cose: lo schienale è più alto e spesso arriva a sostenere le spalle o la testa, la base è quasi sempre in alluminio invece che in nylon, e il rivestimento è pensato per essere guardato oltre che usato.

Come si sceglie una seduta direzionale ↓

Prima di scegliere

Come si sceglie

Schienale alto o medio. L'alto arriva sopra le spalle e di solito include il poggiatesta: serve se ci si appoggia davvero all'indietro, al telefono o mentre si legge. Il medio si ferma a metà scapola, ingombra meno la vista e sta meglio in una stanza piccola o in una postazione dove si sta seduti dritti. Su molti modelli le due altezze sono la stessa poltrona con la stessa meccanica.

Vera pelle, similpelle o rete. La vera pelle traspira, si ammorbidisce e dopo qualche anno ha un aspetto che la similpelle non raggiunge; in cambio chiede di stare lontana da termosifoni e sole diretto. La similpelle è stabile, si pulisce con un panno e non teme il calorifero. La rete è la scelta per chi ha caldo e per uno studio dal segno più tecnico.

Il meccanismo. L'oscillante a fulcro avanzato fa reclinare la seduta tenendo i piedi a terra; il sincronizzato muove schienale e sedile in rapporto fisso ed è quello da preferire se la poltrona è anche la postazione di lavoro quotidiana.

Il poggiatesta. Integrato nello schienale è più pulito e non ha giunzioni a vista; innestato sopra si può togliere. Prima di sceglierlo, guarda l'altezza libera sopra la scrivania: una direzionale alta può arrivare a 135 cm e sotto un pensile non passa.

Norme e certificazioni

Il riferimento è la UNI EN 1335 per le sedute da ufficio, con prove CATAS. Diverse di queste poltrone sono anche omologate in Classe 1IM per la reazione al fuoco, che è il requisito che le ammette negli uffici pubblici e nei locali soggetti a controllo. Se la fornitura è per una pubblica amministrazione, chiedicelo prima dell'ordine: ti diciamo quali modelli hanno l'omologazione e quali no.

Domande che ci fanno più spesso

Pelle o similpelle? Se la poltrona sta in una stanza riscaldata e viene usata tutti i giorni, la pelle vera invecchia meglio ma va tenuta lontana dalle fonti di calore. Se sta vicino a un termosifone o in un ambiente da pulire spesso, la similpelle è la scelta più pratica.

Lo schienale alto è più comodo? Solo se ci si appoggia indietro. Su una postazione dove si sta seduti dritti al computer, la differenza si sente pochissimo.

Si possono avere in altri colori? Quasi sempre sì: i selettori mostrano le finiture a catalogo, e per quelle fuori gamma basta scriverci.

Quanto durano? Le garanzie di questa pagina vanno da due a cinque anni. Su una struttura in alluminio e un meccanismo sincronizzato, la parte che si consuma per prima è il rivestimento, non la meccanica.

Da leggere prima di scegliere

Pelle, ecopelle, similpelle — che cosa sono davvero e come invecchiano.
I meccanismi spiegati — oscillante o sincronizzato, e quando conta.
Classe 1.IM — quando la reazione al fuoco è obbligatoria.
Tutte le guide alla scelta.

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